Autore: Capitanata - Cerca simili - Permalink
Un grande Foggia, completamente trasformato per via di una eccellente prova corale, caratterizzato da gioco sulle fasce, verticalizzazioni e numerose azioni da rete, centra la quarta vittoria consecutiva allo stadio “Zaccheria”. Uno a zero il risultato che sta anche stretto ai satanelli, causa le tante occasioni sprecate sotto rete. Foggia in campo con una sorta di 4-2-3-1, Bremec in porta, reparto arretrato a quattro con Colombaretti, Lisuzzo, Rinaldi e Pezzella, davanti alla difesa Coletti e D’Amico, mentre a supporto dell’unica punta Del Core, Pecchia al centro, Piccolo a destra e Mattioli a sinistra. Gallipoli invece schierato a 3-5-2 con gli esterni di centrocampo a coprire in fase difensiva, trasformando così il modulo a 5-3-2; questa la formazione: Rossi, Savino, Antonioli, Suriano, Esposito, Cangi, Vastola, Russo, Di Gennaro, Ginestra, Mounard. Il match parte con un minuto di raccoglimento per la morte prematura del ex calciatore rosso-nero Stimpfl. Al 12’ il Foggia è subito vicino al gol, cross di Pezzella dalla trequarti di sinistra e colpo di testa di Piccolo che supera in pallonetto Rossi, palla che colpisce prima la traversa e poi ricade a un metro dalla linea di porta. Due minuti più tardi è il Gallipoli a provarci con l’ex Mounard, destro debole dal limite, palla al lato. Insistono gli ospiti specialmente su azioni di ripartenza, al 18’ percussione in area di Russo sulla destra, bordata di destro e palla di un soffio al lato. Il Foggia risponde sfruttando specialmente le fasce, Pezzella, più attivo rispetto alle ultime apparizioni, al 26’ cross al centro un pallone insidioso, Antonioli salva di testa in calcio d’angolo. Al 31’è Mounard ad impegnare ancora Bremec con una fucilata da fuori area, il portiere rosso-nero respinge di pugni. Partita fino a questo punto vivace, padroni di casa più propositivi ed avversari attendisti e pronti a sfruttare possibili contropiedi. Il match va poi calando di ritmo fino al duplice fischio arbitrale che sancisce la fine del primo tempo. La ripresa comincia con i padroni di casa all’assalto, 46’ e Pecchia colpisce debolmente di testa su un calcio di punizione di Coletti, neutralizzato facilmente da Rossi. Al 50’ Mattioli s’infila in area dalla sinistra, Antonioli lo stende, è calcio di rigore. Del Core sul dischetto calcia debolmente e non angolato, un tiro telefonato che Rossi para senza problemi. Capovolgimento di fronte e al 53’ il Gallipoli prova a rendersi pericoloso con un gran tiro da fuori area di Vastola, Bremec mette in calcio d’angolo. Al 68’ ancora un occasione clamorosa per il Foggia, splendida azione corale che si conclude con Pecchia che fornisce un assist a Troianiello (subentrato a Piccolo al 62’), l’esterno napoletano a tu per tu con l’estremo difensore ospite mette incredibilmente al lato. I satanelli cominciano a credere nei tre punti e a macinare gioco, al 71’ è manuale del calcio: Mancino (subentrato a Mattioli al 66’) avvia l’azione da centrocampo, si libera di un avversario e serve Pecchia con un tocco morbido, il capitano a questo punto fornisce un altro assist questa volta per Del Core, che, dopo il taglio sulla sinistra, infila rasoterra da vero centravanti il portiere gallipolino. Foggia meritatamente in vantaggio. Con i padroni di casa in vantaggio, i giallo-rossi si gettano in avanti alla ricerca del pari, ma lo fanno disordinatamente. Giannini inserisce un altro attaccante, Marzeglia; il tecnico rosso-nero risponde con il gigante Burzigotti, il Foggia si chiude con cinque difensori e il reparto arretrato non perde mai lucidità, puntualmente sono respinte tutte le iniziative degli ospiti. Al 87’ pallonetto pericolosissimo di Esposito, ma il forte Bremec con un colpo di reni devia in calcio d’angolo. Con il Gallipoli all’arrembaggio, i padroni di casa ne approfittano in contropiede, al 92’ ancora Troianiello si divora un gol fatto: dopo una “galoppata” sulla fascia destra, di nuovo a tu per tu con Rossi, ne viene fuori un tiro-passaggio che il portiere neutralizza. Al 95’ arriva l’ultimo tentativo disperato del Gallipoli ed in mischia Di Gennaro svirgola in area da posizione favorevole, palla fuori. Dopo sei lunghissimi minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, il Gallipoli è per la prima volta battuto in campionato, il Foggia, meritatamente vincitore, vola al terzo posto in classifica ottenendo il massimo dalla prima di due partite in casa consecutive. Domenica allo “Zaccheria” arriverà il Sorrento, fermato in casa dal Benevento col punteggio di uno a uno. IL TABELLINO FOGGIA (4-2-3-1): Bremec; Colombaretti, Rinaldi, Lisuzzo, Pezzella; Coletti, Pecchia (al 80´ Burzigotti), D´Amico; Piccolo (al 62’ Troianiello), Del Core, Mattioli (al 66’ Mancino). A disp.: Coscia, Colomba, Germinale, Trezzi. All. R. Novelli GALLIPOLI (4-3-3): G. Rossi; Vastola (al 75´ Marzeglia), Antonioli, Savino (al 58’ Cimarelli), Suriano (al 35´ Giacomini); Russo, Esposito, Cangi; Ginestra, Di Gennaro, Mounard. A disp.: Marcandalli, Sissoko, Riccardo, Mele. All. G. Giannini ARBITRO: Emiliano Gallione di Alessandria MARCATORI: al 71´ Del Core AMMONITI: Rinaldi, Pezzella, Mattioli, Del Core (Foggia); Mounard, Cangi (Gallipoli)
Condividi notizia:
Pagina originale