Autore: Prealpina - Cerca simili - Permalink
Parte l'operazione salvataggio di Alitalia. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto e il ddl delega per la modifica alla legge Marzano: previste, tra l'altro, deroghe alle norme antitrust, la riforma della disciplina delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e norme di tutela per i piccoli risparmiatori. Negativo il giudizio da opposizione e sindacati. Air France-Klm dal canto suo si dice pronta a partecipazione minoritaria. Questultimo aspetto preoccupa Malpensa. Ma Calderoli da Rimini: con il nuovo piano per Alitalia «per Malpensa c'è sicuramente un minor danno rispetto all'ipotesi di una Air France globale». Poi lintervento del premier. "La soluzione della crisi Alitalia è un altro impegno mantenuto. Sarà una compagnia di bandiera in equilibrio finanziario e tecnologicamente avanzata". "Il governo Prodi voleva svenderla ad Air France, noi avevamo il dovere di intervenire e lo abbiamo fatto. Dopo i rifiuti a Napoli un'altra promessa rispettata". Silvio Berlusconi esordisce così nella conferenza stampa in cui spiega il piano di salvataggio. Sottolineando che per l'Italia avere una compagnia di bandiera "è indispensabile" e che i protagonisti di questa operazione sono - malgrado lo scetticismo di alcuni - protagonisti italiani. La necessità che un grande Paese abbia una grande e solida compagnia di bandiera "non è certo nazionalismo fuori moda - ha aggiunto - ma è indispensabile per garantire il turismo e per garantire ai "nostri imprenditori di recarsi all'estero". Parlando poi della storia di Alitalia il Cavaliere ha sottolineato come si tratti di una "delle compagnie più antiche del mondo e più gloriose". Federico Bianchessi a pagina 3 Angelo Perna e Alessandra Favaro a pagina 19
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