Ginevra di Marco CHERASCO (8 luglio) - Il ''Cherasco Festival'' edizione 2008 si apre con "Stazioni lunari prende terra a Puerto Libre", concerto spettacolo di Ginevra Di Marco accompagnata da Francesco Magnelli (piano e magnellophoni), Andrea Salvadori (chitarra e tzouras) e Marzio Del Testa (batteria). L'appuntamento, nella suggestiva piazza antistante l'Arco del Belvedere, è per venerdì 11 luglio alle ore 21. Lo spettacolo è adatto ad ogni età e propone un viaggio nel mondo della canzone popolare, della tradizione e del ''cantautorato'' di qualità, molto coinvolgente e trascinante. Ginevra, con la sua splendida voce, affascina il pubblico e lo trasporta in un'atmosfera intima ma allo stesso tempo festosa, dal sapore delle feste di paese, con danze e musica cantata dalla gente. Lo spettacolo riporta canti dal margine della Storia, da un mondo profondo e dimenticato: potremo sentire musiche, parole, melodie dalla Romania, dall'Ungheria, dalla Grecia, dai Balcani, canti Slavi, Rom, dal Portogallo, dalla Bretagna, dal Messico, dal Cile, e non mancheranno motivi della nostra terra della Toscana e del Sud Italia. Ginevra Di Marco ha iniziato la sua avventura nel mondo musicale con i "CSI" di Giovanni Lindo Ferretti, nel 1993 la sua voce, seppure defilata e impercettibile, si comincia a sentire nel disco "Ko De Mondo". Ha continuato nel successivo live "In Quiete", in "Linea Gotica" (1996), "Tabula Rasa Elettrificata" (1997), "La terra, la guerra, una questione privata" (1998). Nel frattempo nasce e si consolida l'intesa con Francesco Magnelli, mente compositiva dei "CSI", tastierista e pianista, in cerca di aperture e nuove modalità espressive; ne deriva il debutto in solitario di Ginevra con "Trama Tenue" (1999), che ottiene il plauso della critica, il Premio Ciampi e il Tenco come miglior artista esordiente. Collabora anche con Max Gazzè, suonano spesso insieme; è dello stesso periodo "Smodato Temperante" (2001) primo disco dal vivo della cantante toscana, testimonianza del tour semiacustico dell'anno precedente. Nel giugno 2001 gli ex "CSI" si ritrovano sul palco di Montesole (località dell'eccidio di Marzabotto del 1944) per un concerto in memoria di don Dossetti: nascono i "PGR" (acronimo di Per Grazia Ricevuta), debuttano nel 2002 con l'omonimo album, del 2003 è "Montesole" documento di quel giugno di due anni prima: Ginevra è a tutti gli effetti uno dei motori del gruppo. Sempre nel 2002, da gennaio a marzo, accompagna Max Gazzè in tour nei teatri. Nel 2004, insieme a Francesco Magnelli, lascia i "PGR" per altre strade ed esperienze musicali; del 2005 è il suo "Disincanto". Nei due anni successivi si dedica quasi esclusivamente alle "Stazioni Lunari" nuova importante esperienza musicale e di vita: il progetto, ideato da Magnelli, ha natura itenerante, le fa allargare conoscenze e orizzonti. Conosce nuova musica e nuovi musicisti, impara a comprendere ed a interagire con altre situazioni trovando finalmente quel terreno fertile (da sempre desiderato) in cui la musica è l'unica vera protagonista. Inizia il suo nuovo grande viaggio: quello che passa per la tradizione e i canti popolari: ed ecco l'ultimo suo disco "Stazioni lunari prende terra a puerto libre" (2006), da cui il nome del suo concerto.
Canale: local - Autore: Cuneo Notizie - Data: 09 Luglio 2008 - Cerca simili - Permalink - Condividi
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