<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
				<rss version="2.0">
				<channel>
				<generator>View News Amecom 0.1</generator>
				<title>- NOTIZIE RODI GARGANICO - </title>
				<link>http://www.gooditaly.net/Rodi Garganico/notizie/</link>
				<description>NOTIZIE RODI GARGANICO 
				- Generate consultando oltre 300 fonti giornlistiche Italiane.</description>
				<language>it</language>
				<webMaster>goditaly@amecom.it</webMaster>
				<copyright>GoodItaly.net</copyright>
				<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 21:58:48 GMT</pubDate>
				<lastBuildDate>Sun, 23 Nov 2008 21:58:48 GMT</lastBuildDate>

				<image>
				<title>GoodItaly.net</title>
				<url>http://www.gooditaly.net/public/grafica/logo_gooditaly.gif</url>
				<link>http://www.gooditaly.net</link>
				</image>
				<item>
<title>RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE RECORD IN PUGLIA</title>
<link>http:/www.gooditaly.net/notizie/permalink/20081122081637.00003-local</link>
<guid isPermaLink='true'>http:/www.gooditaly.net/notizie/permalink/20081122081637.00003-local</guid>
<category>local</category>
<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 08:16:37 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la pausa estiva, riprendono quota in Puglia i lavori di ristrutturazione edilizia. Con 1.060 comunicazioni di inizio lavori inviate al Centro Operativo di Pescara dell??rsquo;Agenzia delle Entrate, il mese di settembre ha segnato un aumento del 34% rispetto al mese precedente. Salgono, cos??igrave;, a 8.458 le comunicazioni totali inoltrate dai pugliesi, a partire da gennaio 2008, per accedere ai benefici previsti dalla legge.  L??rsquo;analisi dell??rsquo;andamento annuale su base provinciale evidenzia il dinamismo di Bari, con 3.815 comunicazioni nel 2008 (comprese le 493 di settembre). Seguono, a distanza, la provincia di Taranto (1.840) e quella di Foggia (1.344). Il quarto posto ??egrave; di Lecce (852), mentre chiude la classifica la provincia di Brindisi (607).  Il dato di settembre conferma anche il primato della Puglia tra le regioni del Mezzogiorno, con 95.327 comunicazioni (pari al 2,7% del totale nazionale) dal 1998, anno di prima introduzione della detrazione per le spese di ristrutturazione.  All??rsquo;indirizzo Internet http://puglia.agenziaentrate.it (menu Documentazione??gt;Detrazioni Irpef) ??egrave; possibile consultare tutti i grafici riepilogativi dei dati sulle comunicazioni, elaborati mensilmente dalla Direzione regionale della Puglia. ]]></description>
</item>
<item>
<title>SINDACI: NO AL TERZO MANDATO</title>
<link>http:/www.gooditaly.net/notizie/permalink/20081122081628.00001-local</link>
<guid isPermaLink='true'>http:/www.gooditaly.net/notizie/permalink/20081122081628.00001-local</guid>
<category>local</category>
<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 08:16:28 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni italiani riunito in seduta on-line ha deliberato ancora una volta la netta contrariet??agrave; all??rsquo;ipotesi del terzo mandato ai Sindaci dei piccoli Comuni . sollecita i l dimezzamento del numero dei Consiglieri Comunali ed avanza la richiesta di un controllo serio e stringente da parte delle varie sezioni regionali della Corte dei Conti. Il rischio concreto di trasformare i piccoli Comuni, soprattutto del Sud, in moltiplicatori progetti e appalti, utili solo alla lobbyes dei tecnici e del cemento, in moltissimi casi ??egrave; ormai devastante realt??agrave;. ??ldquo;Il terzo mandato ai Sindaci nei piccoli e piccolissimi Comuni, soprattutto al Sud, rappresenta la cristallizzazione del potere, la mancanza assoluta di ricambio di classi dirigenti ed il decadimento di ogni elementare forma di democrazia e partecipazione. Rinnoviamo al Parlamento italiano la proposta di abbassare il limite di et??agrave; per esercitare il diritto di voto a sedici anni, anche per consentire ai pi??ugrave; giovani di partecipare attivamente alla vita pubblica ed istituzionale dei piccoli centri. La Lega Nord ??ndash; attacca il Leader di Piccoli Comuni ??ndash; nel difendere questa scelta scellerata si assume la grave responsabilit??agrave; politica di lasciare le istituzioni locali del Sud in una devastante condizione medioevale, dove un sistema di potere clientelare, profondamente radicato nei piccoli centri trova linfa per autorigenerarsi e tramandarsi nel tempo. Alla Corte dei Conti chiediamo rigore nei controlli onde evitare che lo spreco di risorse pubbliche destinate ad iniziative puramente clientelari diventi consuetudine e prassi accettata supinamente anche dai cittadini??rdquo;. La cementificazione selvaggia dei territori ??egrave; una costante ormai della vita pubblica di centinaia di piccoli Comuni italiani. Tutto questo mentre la desertificazione demografica avanza impietosamente. ]]></description>
</item>
</channel>
</rss>
